Rewind 2 – outtakes (2025)

La potenza di SUNO è davvero straordinaria: se gli si da da elaborare un brano già interessante, è capace di fare davvero faville! Sono estremamente orgoglioso di cosa sia riuscito a fare con i miei brani migliori. Qui ci sono i pezzi scartati, molto a malincuore, dalla prima stesura di “REWIND”; probabilmente avrei dovuto fare subito un doppio album, ma forse questa soluzione risulta più fruibile.

L’ultimo brano “Every Night” è un omaggio affettuoso al nostro mai dimenticato amico svizzero Stefano Villa, prematuramente scomparso ormai da 6 anni. Questo è un suo brano che io ho sempre adorato. Ho deciso di pubblicare tre diverse versioni di questa magnifica canzone. Una curiosità: nella versione originale di Stefano, le sue parole erano un vero “grammelot” di forma anglofona; SUNO ha cercato di “capirne” il significato, e ne è venuta fuori una canzone dal testo affascinante e criptico.

  1. Il lago – (da “Il lago” – 2017)
  2. ‘900 – (da “‘900” – 1994)
  3. Im laufe der zeit (1) – (da “Nel corso del tempo” – 1984)
  4. Im laufe der zeit (2)
  5. Im laufe der zeit (3)
  6. Jungle party – (da “L’alternativa al cielo” – 1988)
  7. Quando ero nuvola – (da “L’alternativa al cielo” – 1988)
  8. Chit1 (1) – (da “Il mondo dispari” – 2010)
  9. Chit1 (2)
  10. Millennium (fin) – (da “Millennium” – 2020)
  11. Twisted light – (da “‘Il lago” – 2017)
  12. L’ultimo volo per Tokyo – (da “‘900” – 1994)
  13. Next to you – (da “‘900” – 1994)
  14. M.C. Escher – (da “‘900” – 1994)
  15. An end – (da “‘900” – 1994)
  16. Amazzonia spaziergang – (da “Klaus 79-81” – 1981)
  17. Clear girls – (da “L’alternativa al cielo” – 1988)
  18. Le nuvole – (da “Rewind” – 2025)
  19. Every night – Inedito di Stefani Villa
  20. Every night (2)
  21. Every night (3)

  1. Il lago

Seconda versione, questa volta con il testo originale in italiano: più ipnotico e un po’ meno “dance” della prima versione. Un po’ più vicino all’originale

2. ‘900

Questa seconda versione dà un carattere da colonna sonora molto più marcato. Ne stravolge il mood originale, ma il risultato è molto interessante.

3-4-5. Im laufe der zeit (1-2-3)

Tre versioni diverse di un brano che non avevo incluso sul primo Rewind. Questa sembra uscita dalla colonna sonora di un film di Spielberg: epica e maestosa come non avrei mai potuto immaginare dall’originale, di cui mantiene ben poco.

La seconda cover è molto più vicina all’originale (l’incipit è lo stesso), dove il mio sintetizzatore convive con gli archi che contrappuntano.

La terza con l’orchestra sinfonica che di nuovo estrapola dal brano originale melodie accennate, se la prima versione richiamava un colossal di fantascienza, qui sembra di vedere un film storico.

6. Jungle party

Se la versione su Rewind era entusiasmante, questa lo è ancora di più. Pianoforte e sezioni di fiati ad improvvisare lucidissime. Solo da ascoltare.

7. Quando ero nuvola

Ero (e rimango) molto indeciso quale sia la versione migliore fra questa e quella presente su Rewind. Qui le percussioni lontane sembrano dipingere scenari epici.

8-9. Chit1 (1)

Un brano che non avevo incluso su Rewind. Ho deciso di metterlo qui in due diverse versioni. E’ stata più che altro una scommessa, su come avrebbe potuto SUNO adattarsi ad un pezzo quasi impossibile da interpretare. Il risultato è comunque molto affascinante.

10. Millennium (finale)

Anche qui la scelta è stata ardua, su quale delle due cover fosse la più interessante. Questa più vivace, si allontana un po’ dallo spirito dell’originale, ma ne mantiene il mistero, soprattutto con il suo delicatissimo flauto.

11. Twisted light

Versione acustica e jazzata, dove il pianoforte crea melodie sorprendenti. Uno dei tanti casi in cui rimango basito dalle capacità musicali della AI.

12. L’ultimo volo per Tokyo

Sempre molto ballabile, ma con un arrangiamento più moderno della versione di Rewind. Più rilassato e funky.

13. Next to you

Da un brano magnifico non possono che uscire cover magnifiche. Qui l’arrangiamento più “cosmico” ed etereo, ne accentua il carattere sognante.

14. M.C. Escher

Questa è stata una delle prime cover realizzate con SUNO, e questa versione è stata inizialmente scartata da Rewind perchè davvero troppo “folle”. Proprio per questo la ritengo irrinunciabile come cover di un brano folle in origine. Da fuori di testa.

15. An end

Piccola chicca nella sua versione originale, qui simpatico ballabile.

16. Amazzonia spaziergang

Unico brano addirittura risalente al 1981 quando facevo esperimenti nello studio di musica elettronica al conservatorio.

17. Clear girls

Totalmente diverso dalla versione su Rewind, qui molto interessante come la chitarra ricama sulla melodia principale.

18. Le nuvole

Versione west coast del mio tema con la chitarra elettrica a tracciare la melodia e poi a lasciarsi andare a divagazioni varie.

19-20-21. Every night

L’ultimo brano “Every Night” è un omaggio affettuoso al nostro mai dimenticato amico svizzero Stefano Villa, prematuramente scomparso nel 2019. Questo è un suo brano che io ho sempre adorato. Ho deciso di pubblicare tre diverse versioni di questa magnifica canzone. Una curiosità: nella versione originale di Stefano, le sue parole erano un vero “grammelot” di forma anglofona; SUNO ha cercato di “capirne” il significato, e ne è venuta fuori una canzone dal testo affascinante e criptico.

La prima versione è quella più fedele all’originale. Nelle altre due ho voluto immaginare il brano eseguito in un’enorme stadio con il pubblico a seguire la “Star”. Rimane a mio avviso un brano magnifico.

Strumenti utilizzati:

– Pianoforte

– SUNO (software IA)