Klaus 79-81 (1981)

Disco 1

  1. Start of a dream
  2. Tuono 1
  3. Prima spiaggia
  4. Musica per due occhi (Genesi, Andante, Gioia, Trinità)
  5. Tuono 2
  6. Waiting for sun
  7. Spot 1
  8. Amazzonia spaziergang
  9. Tunnel of birds
  10. Song of an elder summer

Disco 2

  1. Micropolis
  2. Auf der strasse
  3. Music for trees
  4. Spot 2
  5. Fuga al cielo
  6. L’antro di Vulcano
  7. Virginia (music for forests)
  8. Increspature
  9. Chaos & awake
  • Master originale analogico del maggio 1981 su cassetta
  • Restauro e definitiva edizione digitale (ripulita con tecniche FFT): novembre 203

Occorre premettere che questo lavoro appare oggi estremamente acerbo e dilettantesco: è tuttavia la mia prima raccolta di composizioni, e l’inizio della mia consuetudine di “buttar fuori” e partorire ciò a cui mi sono dedicato. E’ anche molto frammentario e didascalico: rappresenta bene il clima di sperimentazione con i nuovi strumenti a disposizione presso lo studio di Musica Elettronica del Conservatorio di Torino all’inizio degli anni ’80. Buona parte del materiale, infatti, è stato registrato in quello studio: se si escludono le sovraincisioni di pianoforte e di chitarra, ed i brani dell’anno precedente registrati “in casa”, tutti i suoni provengono da quello studio che allora disponeva di:

  • 3 sintetizzatori ARP 2600 con relativa tastiera 3620
  • 1 sintetizzatore ARP Odissey
  • 1 sintetizzatore EMS AKS Sinthy “A”
  • 1 sintetizzatore Minimoog
  • 1 banco mixer a 12 canali bilanciati
  • 1 preamplificatore equalizzatore Galaktron MK16
  • 2 amplificatori finali Galactron MK100
  • 3 registratori Revox A-77 a 38cm/s 2 piste
  • microfoni e cuffie Sennheiser
  • Monitor Tannoy Arden

CD 1:

1. Start o a dream

E’ un pezzo per 2 pianoforti e chitarra elettrica molto acerbo e tranquillo. Registrato in casa con riversamenti su due registratori a casetta nell’ottobre 1979.

2. Tuono 1

Tuono registrato nel cortile di casa con uccellini tranquilli e rumoretti vari…

3. Prima spiaggia

Brano carino per 2 chitarre sovraincise. Febbraio 1980 in casa.

4. Musica per due occhi

Lunga suite per 2-3 pianoforti divisa in 4 movimenti: Genesi, Andante, Gioia, e Trinità. Registrata in casa alla fine del 1979 su registratori a cassette. Molto acerba e stilisticamente piena di errori: secondo me va “letta” come un quadro naif senza badare agli errori. Molto interessanti soprattutto i movimenti 6 e 7.

5. Tuono 2

Ancora un tuono ma questa volta nel pieno del temporale.

6. Waiting for sun

Semplicissimo arpeggio di chitarra acustica. In casa. Marzo 1980.

7. Spot 1

Qui si entra subito in modo brutale nelle sonorità elettroniche tipiche del tempo: il  brano è il frutto di un singolo programma di Sinthy “A” che suona da solo! Ovviamente registrato in studio nel marzo del 1981.

8. Amazzonia spaziergang

Altro brano molto significativo anch’esso frutto di un singolarissimo programma per Sinthy “A” che suona da solo. Studio, marzo 1981.

9. Tunnel of birds

Ancora elettronica pura: ancora il Sinthy “A” che suona quasi da solo (il mio intervento, oltre alla programmazione dell’algoritmo, si limitava all’inserimento e al disinserimento di un paio di Pin). Studio, febbraio 1981.

10. Song of an elder summer

Lungo pezzo elettronico: fasce di ARP 2600 e contrappunti di ARP 2600 e ARP Odissey. Studio, dicembre 1980.

CD 2:

1. Micropolis

Unico brano di tutto il lavoro che concede qualcosa al ritmo (Sinthy “A”) e alla melodia orecchiabile: lo stile è un po’ Kraftwerk con melodia alla Terry Riley. Il brano è stato utilizzato per un balletto della nazionale italiana di ginnastica ritmica nel 1982. Tre ARP 2600 sulla ritmica del Sinthy “A”. Studio, aprile 1981. 

2. Auf der strasse

Arpeggio di chitarra. Casa, maggio 1980.

3. Music for trees

Sovraincisione di sintetizzatori su base di pianoforte. Brano molto d’effetto ispirato alla “Music for airports” di Brian Eno. Con questo brano ho partecipato (purtroppo senza alcuna menzione) al concorso internazionale di musica elettronica “Luigi Russolo” di Varese nella primavera del 1981.

4. Spot 2

Altro programma assolutamente autonomo realizzato con quel mostro del Sinthy “A”. Studio, marzo 1981.

5. Fuga al cielo

Lungo brano elettronico minimale improvvisato in sovraincisione con gli ARP 2600. Evidente il riferimento a “New age of earth” di Manuel Gottsching e a “Timewind” di Klaus Schulze. Studio, Inverno 1980-81.

6. L’antro di vulcano

Costruito usando per la prima volta la tecnica del “tape delay” su materiale prevalentemente percussivo (ARP 2600 con modulatore ad anello), è un brano ipnotico ed interessante che ancora oggi si lascia ascoltare. Studio, settembre 1981.

7. Virginia (music for forests)

Molto ispirato nelle sonorità e nel modo di intendere le melodie a Robert Wyatt, è ancora un tape delay ipnotico molto interessante costruito su una sequenza del Sinthy “A” e contapponti di ARP 2600. Studio, giugno 1981.

8. Increspature

Ancora un tape delay percussivo sullo stile di “6”. Improvvisazione di gruppo con un significativo contributo di Ennio Calcagno e di Paolo Chiotasso al ARP 2600. Tre ARP 2600 e 1 ARP Odyssey in libera improvvisazione nel tape delay. Studio, febbraio 1981.

9. Chaos & awake

Un ritorno alle origini con chitarre acustiche a tessere la tela e un Odyssey a improvvisare con molta libertà e senza inibizioni seguito anche da altre chitarre. Studio, gennaio 1981.

Opere di riferimento (ispiratrici?):

  • Brian Eno – Discret music
  • Brian Eno – Music for Airport
  • Terry Riley – Persian surgery dervisces
  • Philip Glass – Music in twelve parts
  • Robert Wyatt – Rock bottom
  • Klaus Schulze – Timewind
  • Manuel Gottsching – New age of earth

Strumenti utilizzati:

  • Pianoforte
  • ARP Odyssey
  • ARP 2600 & 3620
  • EMS AKS Sinty “A”
  • Chitarra classica
  • Chitarra elettrica
  • Registratore a cassette Hitachi D90s
  • Registratiri e bobine Revox A-77 MkII